Mi chiamo Carla, sono da pochi mesi socia di IWG…… questa la mia avventura a Singapore e l’incontro con Italian Women’s Group:

Agosto 2016, Sardegna, casa al mare, amici che ti aspettano per  l’aperitivo obbligatoriamente in spiaggia, birre fresche in frigo pronte per essere sorseggiate, la chitarra già pronta sull’uscio….mi volto per chiedere a Tom , il mio compagno, una mano tra birre, teli e chitarra; ma lui è fermo appoggiato al muro ed in silenzio fissa il suo iphone…

–“tutto ok?”

–“ho ricevuto una telefonata dal capo, tra una settimana devo dargli una risposta…ma a te andrebbe di trasferirti a Singapore?” …inutile dirvi che quella non fu più una settimana di vacanza…

Lentamente il mio ventaglio di sfumature emotive prendeva forma e tutti I miei dubbi, le mie perplessità, le mie paure scalciavano nel momento in cui mi preparavo a chiudere l’ennesimo scatolone del nostro trasloco dalla mia amata Milano.

Con queste premesse e con Tom già pronto a ripartire per diversi business trips, inizia la mia avventura a Singapore: anzi io ero proprio allo step 0: dovevo in qualche modo  farla iniziare, darle il kick off e cercare di capire come muovermi in un range di cose abbastanza ampio: dal fare la spesa a cercare lavoro.

E’ in questa fase così delicata ed importante tra un mix di emozioni nostalgiche e necessità di assestamento e di sonno da recuperare (visto che il jet leg non accennava a lasciarmi), che mi imbatto nelle amiche di Italian Women’s Group, IWG.

Avranno colto la mia disperazione condensata in tre righe di mail nella quale chiedevo un appuntamento per poter avere maggiori info sull’Associazione, sugli scopi ma soprattutto per poterle incontrare, parlare in italiano e non in un inglese misto mandarino (di cui poi non sono capace di imitare nemmeno una sillaba), insomma avevo bisogno di sentire aria di casa

Dopo solo due giorni ci vediamo per un caffè in un centro commerciale in Orchard e pur non avendole mai viste le intercetto subito…ed ecco come la mail [email protected] iniziava ad avere dei volti, dei nomi e dei sorrisi, quelli di Maurizia, Antonella e Silvia che mi hanno accolta al Welcome Coffee IWG.

Da quel momento è iniziata una catena di eventi, di occasioni di sharing di informazioni, di gruppi WhatsApp a cui ho chiesto consigli; dalle brioche con crema (basta pancake con red beans cream) a dottori per visite specialistiche.

Step by step ho trovato una mia identità sia nella daily life in  asia che in IWG, entrando anche nel gruppo di organizzazione aperitivi IWG.

Voglio raccontare cio’ che Italian Women’s Group rappresenta per me: non è stata solo la mia boa in un momento di stanchezza, o un centralino a cui chiamare nel momento di bisogno, è stata ed è qualcosa in più…..

IWG è per me un punto di riferimento che mi aiuta e mi stimola costantemente grazie al coinvolgimento a supporto dei due principali obiettivi dell’associazione: diffondere la cultura italiana a Singapore ed impegno costante nelle attività di charity. Questi due obiettivi si declinano in diverse attività complementari così che ciascuna possa trovare la sua dimensione nel gruppo: tour alla scoperta dei quartieri più peculiari di Singapore, volontariato presso Willing Hearts e altri istituti (e mi piacerebbe approfondire le interessanti chiacchierate con Maurizia su come Singapore non sia solo la lucente New York dell’Asia), aperitivi dove tra cocktail e musica ci si racconta della propria esperienza, ci si confronta e si fanno nuove conoscenze.

Poi come si suol dire da cosa nasce cosa: grazie alle amiche del Wellcome Coffee, al team di organizzazione eventi e alla direzione marketing della camera di commercio ho avuto l’opportunità di conoscere Alessia, ora mia saggia amica. Ci siamo conosciute ed abbiamo condiviso le difficoltà iniziali nel costruire un nuovo percorso personale e professionale in un’altra città, la paura di mettersi in gioco avendo salutato il proprio mondo di certezze…. da Lei ho avuto importantissimi consigli

E’ così che in questo clima di supporto amichevole, un mesetto fa ho aggiunto un altro tassello importante alla mia esperienza da expat: un lavoro a Singapore.

What’s next?

Precisamente non so, quello che posso certamente dire e’ che ad oggi sto imparando tanto personalmente, emotivamente e in ambito professionale. Il prezioso insegnamento scaturito da un confronto costante nel network IWG mi ha fatto capire che al di là del luogo, della città del motivo che ti ha portato a vivere in Oriente piuttosto che ad Occidente, fondamentale è l’approccio che hai verso la nuova esperienza. Non lasciare sedimentare le tue paure, ma anzi affrontale per trasformarle in opportunità un passo alla volta, confronto dopo confronto, risata dopo risata, e a questo punto  perchè no: città dopo città!

Ringraziamenti?

–A Italian Women’s Group e alle Italian Women del Welcome Coffee perchè hanno saputo presentarsi come persone prima che come membri di IWG.

–A Andrea, eccellente responsabile marketing della Camera di Commercio Italiana che con il suo approccio umano mi ha dato consigli pratici e mi ha molto tranquillizzata.

A Alessia, che è stata la mia speciale consulente in ambito professionale,

–Al mio compagno che non ha mai legato tale esperienza ad un suo mero obiettivo di carriera.

Ringraziamenti oltreoceano: alla mia famiglia che pur condividendo le mie ansie mi ha spronata almeno nel tentare perchè se si rinuncia a priori in fondo si ha già perso.

Alla mia piccola nipotina che sta imparando a camminare: ci prova, cade, piange e ride ma si rialza sempre, a mia zia Lalla che anche stavolta e’ stata di una lungimiranza  impeccabile facendomi immaginare, nei difficili mesi di transizione, tutto l’entusiasmo di vivere al sol levante.

Carla