TORTELLINI
FRITTI ALLA CREMA....
Incontro del 12 Febbraio
2010
I tortellini
fritti alla crema:
La ricetta si compone di due parti, una relativa alla realizzazione
della pasta , l’altra relativa alla realizzazione
della crema
Le quantita’ segnate servono alla realizzazione di
un numero di tortellini di circa 40/45 per quanto attiene
alla pasta .
Per
la pasta
• 500 grammi farina (o)
• 50 grammi di burro
• 200 grammi di zucchero
• 3 uova intere
• la scorza di un limone grattato
• i dose di lievito per dolci
• un bicchierino di Sassolino, o Sambuca, o Anisetta
Come
si procede per la pasta
Amangamare gli ingradienti avendo cura di mettere il liquore
per ultimo in modo da verificare quanto metterne per non
eccedere nel composto
Impastare il tutto e lasciare riposare per 2 ore in luogo
fresco e asciutto (in frigo va benissimo)
Lasciamo la pasta in frigo e procediamo a realizzare la
crema.....
Per
la crema
• 3 uova intere
• 4 cucchiai da cucina di farina non troppo ricolmi
• 4 cucchiai di zucchero
• 4 bicchieri di latte non troppo abbondanti
• uno spicchio di limone
Come si proccede per realizzare la crema:
Unire le uova, lo zucchero, la farina e il latte fino a
realizzare una crema morbida.
Mettere il composto sul fuoco basso e costante mescolando
sempre con una forchetta i cui rebbi siano ben piantati
dentro uno spicchio di limone.
Quando la crema bolle, aggiungere una noce di burro.
La crema e’ fatta quando, nel mescolare , parte del
composto che sollevate non si amlgama immediatamente.
A questo punto dovete fare raffreddare la crema: mettete
in una terrina tre chcchiai da cucina o di sassolino, o
di Sambuca o liquore forte come Cognac all’arancio,
Anisetta.
Versate il liquore nella crema e , dopo avere amangamato
il tutto , versate la crema nella terrina e li’ lasciatela
raffreddare (copritela con un coperchio , altrimenti vi
fara’ una specie di crosta che dovrete rimuovere
Ai
tortellini!!!
Stendere la pasta in modo che abbia una altezza appena un
poco piu’ alta della buccia di un mandarino e costruite
dei tortellini a mezzaluna (c’e’ lo strumento
apposta!!)
Procedere poi a friggerli in abbondantissimo alio di mais
bollente (da noi si friggono nello strutto che gli conferisce
un profumo particolare....)
Questi sono
i torlettini dolci della tradizione di carnevale molto tipici
in Emilia che, insieme agli Intrigoni, accompagnano gli
ultimi giorni di festa prima della Quaresima
Il vino che li accompagna e’ il lambrusco bianco dolce
delle nostre colline ma sono comunque gustosissimi anche
con un prosecco.