CUCINA E DINTORNI...

LA TORTA BAROZZI

 


Incontro dell'11 novembre 2008

LA TORTA BAROZZI

La "Torta Barozzi" fu ideata da Eugenio Gollini titolare della omonima famosa pasticceria artigianale di Vignola, un grosso paese agricolo in provincia di Modena (famoso in tutta Italia per le coltivazioni delle ciliege e dei duroni) alla fine del 1800 ed era conosciuta inizialmente con il nome generico di "Torta nera".

Si racconta che fosse solito prepararne qualche esemplare che faceva regolarmente assaggiare ai clienti e la cui ricetta, giorno dopo giorno, attraverso diversi assaggi,con piccole sfumature nelle dosi e nella lavorazione, lui variava accuratamente.

Arrivò il giorno in cui Eugenio senior decise che meglio di così non si poteva fare.

Le Torte Nere cominciarono cosi’ a profumare i portici, i vicoli, le pietre del centro storico di Vignola e i vignolesi si abituarono a quell’aroma delizioso che usciva dalla Pasticceria Gollini.

Fu nel 1907, anno in cui Vignola celebrava la ricorrenza del quarto anniversario della nascita del suo piu’illustre cittadino Jacopo Barozzi, che al pasticcere venne l'idea di dedicargli la sua squisita torta: da quella data la "Torta nera" prese il nome di "Torta Barozzi", con il quale è oggi conosciuta in tutta la Emilia Romagna.

Jacopo Barozzi (1507/1573), detto "il Vignola" dal nome della sua città di nascita, fu uno dei più grandi architetti dell'Italia centrale della seconda metà del cinquecento. Fu attivo soprattutto a Roma, dove divenne architetto ufficiale di papa Giulio III Farnese.

Il nome Torta Barozzi è oggi tutelato da marchio brevettato regolarmente registrato.
Ancora oggi se vi capita di passare per Vignola, potrete trovare Franca e Paola Gollini , pronipoti ed eredi del famoso pasticcere . Il loro laboratorio e’ in Piazza Garibaldi al numero 1/N, proprio nel centro del paese.................................


Gli ingredienti:
250 grammi di zucchero
230 grammi di burro
5 uova
100 grammi mandorle tritate
60 grammi cioccolato fondente
50 grammi cacao fondente in polvere
50 grammi cacao dolce in polvere
30 grammi di fecola
2 cucchiaini caffe’ in polvere
1 cucchiaino farina per dolci
2 bicchierini di Sassolino Stampa (da 5cl)


La preparazione:
Tritare le mandorle e farle tostare
Montare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema corposa, unire il burro sciolto a temperatura ambiente, il cioccolato fondente fuso, il cacao, la fecola, il caffe’ , la farina e i due bicchieri di sassolino e le mandorle.(questo e’ l’ordine di inserimento degli ingradienti di mia nonna. Era sempre molto scrupolosa nel seguire questo ordine)
Amalgamare tutti gli ingradienti e aggiungere per ultimi gli albumi montati a neve , mescolando delicatamente.
Versare il composto ottenuto in una tortiera in modo tale che non abbia uno spessore superiore ai 2,3 centimetri e che rimangano nello stampo ancora altrettanti centimetri poiche’ la torta tende a...gonfiarsi appena un po’.
Ricordarsi sempre di imburrare la tortiera e di cospargerne i bordi con pane grattato.
Cuocere in forno a 180 gradi per 40 minuti.
Lasciare raffreddare e spolverare con zucchero a velo.



 



 
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